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“Vita Nova”, torna il Salone Internazionale del Libro di Torino

“Vita Nova”, torna il Salone Internazionale del Libro di Torino

Dopo il successo di SalTo Extra, primo grande evento letterario interamente online, da venerdì 4 a martedì 8 dicembre 2020 un nuovo percorso in rete che, in 34 librerie torinesi, si concluderà il prossimo 7 gennaio, in attesa di Vita Supernova, la XXXIII edizione del Salone nel 2021

In una contingenza che continua a essere particolarmente difficile per il mondo del libro e della scuola, il Salone Internazionale del Libro di Torino vuole dare un segnale forte, concreto, pratico di vicinanza, supporto e anche di servizio alla filiera e alle scuole. Dopo il successo di SalTo Extra, primo grande evento letterario interamente online, il Salone torna dunque con Vita Nova: non soltanto una rassegna culturale e letteraria, ma l’inizio di un nuovo percorso da condividere con gli editori, le librerie, le biblioteche e la comunità di lettori, insegnanti, studenti in attesa di Vita Supernova, la XXXIII edizione del Salone nel 2021.

Il Salone del Libro ha dunque pensato a un format inedito, in grado di integrare una strategia vincente di promozione del libro e della lettura, nel rispetto delle disposizioni in vigore per contenere la diffusione dell’epidemia. Vita Nova avrà quindi due anime in una: sarà una grande occasione di incontro e confronto suicanali digitalidel Salone, con 22 lezioni di grandi autori e autrici – con una programmazione pensata appositamente per le scuole – che saranno trasmesse da venerdì 4 a martedì 8 dicembre; ma sarà anche un percorso in 34 librerie torinesi, fino al 7 gennaio 2021.

Vita Nova in libreriaeil Buono da Leggere

Vita Nova darà vita, dal 4 dicembre e fino al 7 gennaio, a una grande e importante rete, capace di ritrovare uno spazio fisico, sempre nel pieno rispetto delle normative di sicurezza, comune a libri e lettori: 34 librerie torinesi, indipendenti e di catena, accoglieranno i 180 editori partecipanti, che avranno la possibilità di promuovere oltre 700 titoli in spazi dedicati allestiti ad hoc dalle librerie, anche grazie a del materiale di comunicazione specifico fornito dal Salone del Libro.

Il Buono da Leggere. In questo percorso di supporto alla filiera, ai librai e agli editori, il Salone dedica una importante iniziativa alla promozione della lettura nelle scuole, tra i giovani e i lettori del Salone. Grazie al sostegno della Regione Piemonte il Salone distribuirà 12 mila Buoni da Leggere del valore di 10 € spendibili nelle 35 librerie torinesi aderenti dal 4 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021. Destinatari di questa iniziativa sono i giovani tra i 14 e i 25 anni residenti o domiciliati in Piemonte, oltre ai primi lettori del Salone, sempre domiciliati in Piemonte, che da lunedì 30 novembre si iscriveranno a SalTo+, la nuova piattaforma digitale dedicata alla community del Salone. Per i docenti delle scuole d’infanzia, delle scuole primarie e secondarie di primo grado l’iniziativa destina un carnet di dieci buoni per inaugurare o arricchire delle biblioteche di classe, strumento importantissimo per promuovere la lettura fin da piccoli.

Vita Nova in biblioteca

Vita Nova aprirà anche una finestra – virtuale, ma reale – sulle Biblioteche: si rinnova, infatti, la collaborazione dell’AIB-Associazione Italiana Biblioteche con il Salone Internazionale del Libro di Torino, grazie al coinvolgimento di tutte le sezioni regionali. Protagonisti saranno i numerosi gruppi di lettura che si sono formati nelle biblioteche italiane, composti in maniera eterogenea da appassionati del libro e della lettura, amanti dell’analisi critica dei testi e del confronto con altri lettori, su temi e filoni letterari, filosofici, storici. Nell’occasione, alcuni rappresentanti rivolgeranno agli scrittori ospiti una domanda sul tema trattato nella loro ‘lectio’: un momento interessante, benché a distanza, di confronto e di incontro con l’autore.

Vita Nova online: il programma delle grandi lezioni

Il titolo scelto, Vita Nova, vuole essere un invito a riflettere sul presente e sul futuro: insieme, riconciliando gli opposti, perché il domani non sarà solo o luminoso o oscuro, e abbiamo bisogno di superare un pensiero dicotomico dove il presente è immutabile e il futuro sembra non arrivare mai. Il Salone del Libro curerà dunque 22 lezioni di grandi autori e autrici italiani e internazionali che ruoteranno attorno a coppie di concetti percepiti come contrapposti con l’obiettivo di dimostrare che la realtà non è un elenco di contrari, ma di elementi che dobbiamo imparare a integrare tra loro, a riconciliare, a vivere uniti.

Si comincia venerdì 4 dicembre con tre appuntamenti rivolti alle scuole, nell’ambito di SalTo Diventi, il progetto dedicato alle scuole, ai docenti e ai ragazzi, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Il primo appuntamento, rivolto alle scuole primarie, è un dialogo su Realtà-Fantasia per ricordare Gianni Rodari e Pinin Carpi. Alle ore 9, interverranno Susanna Mattiangeli e Luca Doninelli, accompagnati dalle letture di Carla Signoris e Max Paiella. Si proseguirà alle 10:30 con un appuntamento per le secondarie di primo grado con i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, che andranno a fondo dei presunti opposti Maschi-Femmine: perché la diversità è una grande fonte di meraviglia e di ispirazione, se si impara a non dare il mondo per scontato. Alle 12, chiuderà la mattinata l’incontro per le scuole superiori con Roberto Saviano a partire dal rapporto Sud-Nord: non sono solo coordinate geografiche, spesso vengono usati per dimostrare e sottolineare differenze, per decretare vincitori e perdenti, migliori e peggiori, chi è più e chi è meno. Ma non è così: non sono in antitesi tra loro, ma parti del tutto. E dentro ci siamo noi.

Come per tutte le lezioni, anche quelle rivolte alle scuole sono visibili gratuitamente sul sito e sui canali digitali del Salone. I docenti che hanno piacere di interagire con gli ospiti portando le domande dei loro studenti potranno registrarsi – a partire da lunedì 30 novembre – e seguire la diretta all’interno di SalTo+, la nuova piattaforma digitale dedicata alla community del Salone.

Gli incontri online di Vita Nova riprendono a partire dalle 18:30. Si inizia con Paolo Giordano, lo scrittore italiano che, in questi mesi, ha saputo raccontare con maggior lucidità la pandemia e il nostro stare in bilico tra il mondo di ieri e quello di oggi, sul filo del rapporto Malattia-Cura che sarà proprio al centro del suo intervento. Dopo di lui, Emma Dante – donna di teatro, ma anche scrittrice e regista di cinema – focalizzerà lo sguardo sul cuore della sua poetica: la contrapposizione, non netta ma sfumante, tra la famiglia tradizionale e il matriarcato, tra le donne sole, motori dell’esistenza, e la rete che salva e che costringe del rapporto parentale. La sua lezione ruoterà infatti attorno ai concetti Famiglia-Partenogenesi. A seguire, un incontro dedicato all’affascinante relazione Scrittura-Traduzione: un racconto di cosa significa scrivere, e cosa significa tradurre, attività a cui Serena Vitale ha dedicato come studiosa, come scrittrice e come traduttrice tutta la sua esistenza, dando voce ai più grandi autori della letteratura russa.

Le lezioni di sabato 5 dicembre partono alle 17:30 con un contributo di Vittorio Sgarbi a partire dalla contrapposizione Bello-Brutto. Perché nella storia l’estetica si è spesso sovrapposta all’etica, l’arte alla scienza e alla religione, e sebbene si pensi che il bello abbia un legame stretto con il bene (e il brutto con il male) a volte i due si mescolano e si confondono.

Si prosegue con Saverio Costanzo, per un evento in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Il regista della fortunata serie tratta da L’amica geniale racconterà il suo sguardo attraverso la coppia Interno-Esterno: il tentativo costante di confrontare quello che ci accoglie e quello che ci resiste, per provare a uscire da sé e vedersi, da fuori. A seguire, l’intervento di Mario Calabresi, a partire dai poli Memoria-Oblio. L’oblio è un lavoratore instancabile, agisce senza sosta, mentre la memoria è uno sforzo innaturale, per molti un fardello, ma arrendersi significherebbe smarrire per sempre biografie, esistenze e conoscenza: coltivare la memoria significa dare una prospettiva e una direzione al futuro e un senso al presente. L’ultima lezione di sabato sarà affidata alla filosofa Donatella Di Cesare,che condividerà le sue riflessioni su Libertà-Responsabilità: concetti antichi, tra i quali oscilliamo in questi mesi eccezionali, e proprio per questo quanto mai urgenti da analizzare e comprendere.

Domenica 6 dicembre sarà il Cardinale Matteo Zuppi a tenere la prima lezione del giorno, dalle 17:30, a partire dal rapporto Giovani-Vecchi. La pandemia ha evidenziato il rischio di una frattura tra generazioni: i più giovani vengono colpiti nella loro dimensione di maggior vitalità, lo stare insieme, mentre gli anziani si trovano davanti lo spettro dell’abbandono, o dell’incuria. Nelle parole di una delle voci più autorevoli della Chiesa cattolica, un invito a ricucire il patto generazionale che sostiene il nostro vivere comune. La seconda lectio è affidata alla grande fotografa Letizia Battaglia, che condividerà una riflessione su Vita-Morte. Straordinaria testimone del nostro tempo, Battaglia ha raccontato con i suoi scatti la mafia e la morte. Oggi, coi suoi nudi femminili che ritraggono donne di ogni età, racconta la vita. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Collegio Carlo Alberto, sarà poi ospite di Vita Nova il grande economista Richard Baldwin, per parlare dell’eterna contrapposizione Uomo-Macchina. La vita dell’uomo si sta rimodellando con grande rapidità a causa dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, una rivoluzione che avrà conseguenze sul lavoro, e sulla cultura, di una portata mai vista prima. Baldwin, uno dei più autorevoli studiosi in materia, già professore al MIT e alla Columbia University, offrirà il suo punto di vista sull’argomento. Le lezioni del 6 dicembre si chiudono infine con Mathias Énard, uno degli scrittori contemporanei dallo sguardo più vasto, già vincitore del Premio Goncourt, ad affrontare l’eterna (e presunta) contrapposizione Oriente-Occidente, per andare oltre le categorie e offrire una lettura inedita del mondo contemporaneo e delle tante sfide che esso affronta, tra sconfinamenti, alleanze, tradimenti, storie individuali e incontri mancati.

Gli appuntamenti con le lezioni di Vita Nova riprendono lunedì 7 dicembre a partire dalle 18:30, con una riflessione di Romeo Castellucci, nel settecentesimo anniversario dalla morte di Dante, su come Inferno-Paradiso siano condizioni esistenziali e non solo materiali, in cui l’uomo continua a ritrovarsi, nel tentativo di allontanarsi da una per abbracciare l’altra. A seguire si parlerà di fumetti e del rapporto Parola-Immagine con Fumettibrutti, i cui lavori trattano un tema fortemente attuale: la vergogna e la frenesia con cui guardiamo al piacere, e il modo in cui giudichiamo vergognoso chi ha desideri diversi dalla norma. Nei Fumettibrutti, l’immagine è sensuale e realistica, sporca e romantica, ma la parola deve dare le istruzioni per un mondo futuro: una lezione su come dire le cose e come farle vedere. Poi, Manuel Vilas affronterà il dualismo Emergenza-Normalità. Vilas è uno degli scrittori che maggiormente ha riflettuto in questi mesi sull’irruzione della pandemia nella quotidianità e racconterà le conseguenze di un’emergenza che diventa normalità, sulla vita, e sulla scrittura letteraria. Sarà infine Piergiorgio Odifreddi a chiudere il ciclo di lezioni del giorno, a partire da Finito-Infinito: una lezione che dalla concretezza del mondo finito – tra arte e letteratura, filosofia e teologia, logica e matematica – porta al labirinto delle ipotesi sull’infinito, che l’uomo ha saputo immaginare ed elaborare fin dall’antichità. 

L’ultima giornata di lezioni di Vita Nova, martedì 8 dicembre, si apre alle 17:30 con un incontro, organizzato in collaborazione con il Parlamento Europeo – Ufficio di Milano, tra Helena Janeczek, Eva Cantarella e Petros Markarīs a partire dal rapporto Stato-Comunità, tema centrale per il presente (e il futuro) dell’Unione Europea che, in qualità di “comunità di Stati” si confronta quotidianamente con la necessità di conciliare gli opposti. Eva Cantarella, storica del mondo antico, racconterà come si configuravano queste contraddizioni all’interno della polis, Petros Markarīs porterà la sua testimonianza su ciò che accade nella Grecia odierna e oltre i suoi confini. L’incontro segna l’inizio di una collaborazione tra il Salone del libro e il Parlamento Europeo – Ufficio di Milano, che proseguirà nei prossimi mesi con progetti che coinvolgeranno anche le scuole, per discutere al meglio di UE e democrazia. Di Streghe-Inquisitori parlerà in seguito la sociologa, filosofa, attivista, Silvia Federici, per dimostrare che non siamo così lontani dai roghi che arsero secoli fa e analizzare gli episodi di violenza e discriminazione sociale ed economica nei confronti delle donne degli anni Dieci, in ogni parte del mondo. E ancora, ci sono legami che scegliamo e altri che ereditiamo; legami che formiamo con consapevolezza man mano che cresciamo e altri che invece rispettiamo perché rispondono a codici diversi: la famiglia, la comunità di appartenenza, a volte anche la lingua. La relazione tra l’essere Liberi-Legati sarà al centro della successiva lectio di Giorgio Fontana. Il gran finale del ciclo di lezioni di Vita Nova sarà affidato ad Alberto Angela e al racconto della diade: Antico-Moderno. Un viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca di Nerone e al grande incendio di Roma, per seguire la dialettica di due concetti che possono, sì, sembrare opposti, ma che esistono solo in relazione tra loro e che si riconciliano, inevitabilmente, nel presente.

Vita Nova sarà quindi una tappa del percorso che il Salone vuole intraprendere verso un orizzonte nuovo, da raggiungere costruendo ponti tra elementi, ambiti, mondi che in questo momento percepiamo come alternativi, ma che vanno integrati tra loro per immaginare il mondo di domani. Insieme agli editori che partecipano a Vita Nova, il Salone costruirà una serie di bibliografie tematiche di approfondimento sui temi delle lezioni. Un modo per continuare da soli, ma attraverso i libri, a riflettere sugli opposti su cui lavora il programma della Manifestazione. I consigli di lettura saranno pensati anche per i bambini e i ragazzi.

Grazie alla collaborazione con il Teatro di Roma per la sala dell’Argentina, (Roma), La Vicaria, casa della compagnia Sud Costa Occidentale (Palermo), il Teatro Arena del Sole (Bologna) – Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro dell’Elfo (Milano), Teatro Astra (Torino) diverse lezioni di Vita Nova sono trasmesse da alcuni dei teatri più significativi del Paese: in un momento così difficile per la cultura, continuare a stringere alleanze e condividere progetti è, per il Salone e per la comunità culturale italiana tutta, di fondamentale importanza.

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Le lezioni saranno tradotte in LIS – Lingua dei Segni Italiana e come tutti gli appuntamenti di Vita Nova verranno trasmessi gratuitamente in live streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Salone. Le lezioni saranno poi disponibili anche on demand, a evento concluso, su SalTo+, la piattaforma digitale che il Salone dedica alla sua community: contenuti speciali, approfondimenti, podcast e video on demand per vivere il Salone 365 giorni l’anno. Uno spazio per lettrici e lettori, e per tutto il mondo delle professioni del libro, con materiali didattici e attività formative. Tra le prime funzionalità attive, in occasione di Vita Nova, da lunedì 30 novembre su SalTo+ docenti potranno registrarsi e prenotare gli appuntamenti per seguire la diretta e interagire con gli ospiti portando le domande dei loro studenti. Su SalTo+ si potrà scaricare inoltre il Buono Libro da spendere nelle librerie torinesi aderenti. Tutte le lezioni di Vita Nova e Educare alla Lettura saranno disponibili on demand nella media gallery di SalTo+.

Manifesto. L’illustrazione del manifestodi Vita Nova è stata realizzata da Elisa Seitzinger, illustratrice, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’Istituto Europeo di Design di Torino. Il suo percorso, ispirato ai codici stilistici dell’arte classica, dell’arte medievale sacra e cortese, della pittura primitiva, delle icone russe e dei mosaici bizantini, parte sempre dal disegno a china, inseguendo una bidimensionalità e una staticità dalla forte carica simbolica. A conferma della continuità tra Vita Nova e Vita Supernova, Elisa Seitzinger curerà anche l’illustrazione del manifesto ufficiale della XXXIII edizione del Salone.

Yukio Mishima. In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Yukio Mishima, nome d’arte di Kimitake Hiraoka (Tokyo, 14 gennaio 1925 – Tokyo, 25 novembre 1970), uno dei massimi artisti giapponesi del secolo scorso, verrà realizzata a Torino, presso l’area di ex strippaggio di Parco Dora, un’opera dell’artista torinese Angelo Barile. L’iniziativa è curata dall’Associazione Fiori di Ciliegio in collaborazione con il Circolo dei Lettori, Il Salone del Libro, l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e l’Assessorato alla Cooperazione Internazionale della Regione Piemonte. In occasione di Vita Nova, martedì 8 dicembre, alle 18:50, il Salone del Libro trasmetterà sui suoi canali digitali il video della realizzazione dell’opera, un “seppuku” in chiave urbana che vuole rendere omaggio a un artista straordinario, capace di incarnare l’irrisolta bellezza (e l’irrisolta tragedia) del Novecento.

Il Premio Strega Europeo. Venerdì 11 dicembre alle ore 18.30, in collaborazione con il Premio Strega Europeo, Fernando Aramburu, vincitore del Premio Strega Europeo 2018, dialogherà con Bruno Arpaia vincitore del premio alla traduzione per Patria (Guanda). Interverranno: Nicola Lagioia, Giovanni Solimine ed Eugenio Tangerini, con la conduzione di Stefano Petrocchi. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming dal BPER Banca Forum Monzani di Modena, sul sito del Premio Strega e del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza di alcune tra le voci più originali e profonde della narrativa contemporanea, è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, in collaborazione con BPER Banca.

Vita Nova a scuola

Oltre alle lezioni pensate ad hoc per studenti di tutte le età, in programma nella mattinata di venerdì 4 dicembre, Vita Nova arriverà nelle scuole con una serie di iniziative mirate, realizzate grazie al supporto di importanti partner del Salone, tra i quali il MIBACT Centro per il Libro e la Lettura, la Fondazione Compagnia di San Paolo, l’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte.

Educare alla lettura.In occasione di Vita Nova verrà proposto il primo modulo di Educare alla lettura, il corso di formazione, valido per l’aggiornamento di docenti e bibliotecari, organizzato dal Salone del Libro e dal MIBACT Centro per il Libro e la Lettura in collaborazione con AIB: sei appuntamenti online dal 3 al 16 dicembre, per approfondire conoscenze e competenze nell’ambito della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza e per formare giovani lettori; sei occasioni di confronto e dialogo con importanti autori e autrici italiani e stranieri. L’iniziativa ha già riscosso un grande interesse: in soli 5 giorni sono pervenute oltre 1000 richieste di partecipazione da parte di insegnanti e bibliotecari. Si comincerà con la neuroscienziata americana Maryanne Wolf con un viaggio dentro il cervello che legge, mentre Aidan Chambers ragionerà su lingua e forme della letteratura young adult; Vittoria Facchini e Alessandro Sanna racconteranno come leggere le figure negli albi illustrati e non solo; un appuntamento per leggere e divulgare la scienza avrà come ospiti Licia Troisi e Adrian Fartade; sul ruolo e il significato della poesia interverranno Giusi Quarenghi e Franco Lorenzoni. Concluderà il ciclo di incontri Federico Batini, con una lectio dedicata ai benefici della lettura ad alta voce a scuola. A moderare gli appuntamenti, i due consulenti del Salone del Libro Eros Miari e Fabio Geda.

Adotta un libro. Quattromila copie di un grande capolavoro della letteratura attorno a cui radunare la comunità scolastica. Grazie al contributo dell’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte, il Salone del Libro stamperà, in un’edizione dedicata, un grande classico della letteratura da distribuire gratuitamente alle classi quarte delle scuole superiori. Tremila copie saranno distribuite agli studenti piemontesi, mille fuori regione. Durante l’anno, il Salone accompagnerà i ragazzi nella lettura del libro con materiali dedicati, una piattaforma in cui scambiarsi online impressioni e recensioni e un grande evento finale durante la prossima edizione del Salone. Il titolo verrà annunciato a stretto giro.

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