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Un’intensa storia sulla gentrificazione ne “La notte arriva sempre” di Willy Vlautin

Un’intensa storia sulla gentrificazione ne “La notte arriva sempre” di Willy Vlautin

Librando Magazine

Le contraddizioni e i miraggi dell’American Dream, nel commosso ritratto di una donna che cerca sicurezza e rifugio in una città in veloce cambiamento. Il libro edito da Jimenez nella traduzione di Gianluca Testani arriverà in libreria il prossimo 6 maggio

TITOLOLa notte arriva sempre
AUTOREWilly Vlautin
EDITOREJimenez Edizioni
DATA USCITA06/05/2021
PAGINE208
GENERENarrativa
ISBN9788832036312

Sarà pubblicato in Italia giovedì 6 maggio per JimenezLa notte arriva sempre”, il nuovo romanzo dello scrittore e musicista americano Willy Vlautin. Uscito lo scorso 6 aprile negli Stati Uniti, dove è stato accolto con grande favore dal pubblico e dalla critica, il libro tradotto da Gianluca Testani è un romanzo con personaggi indimenticabili, intenso e coinvolgente, che affronta il tema della gentrificazione e si interroga sul suo impatto sulla vita delle persone comuni e sulla tenuta del cosiddetto “sogno americano”.

Protagonista della storia raccontata da Vlautin è Lynette, una trentenne in lotta contro il proprio destino e alla ricerca di certezze che – in un’America che l’ha lasciata ai margini e in una Portland nel pieno di un boom economico – si ritrova perduta in una spirale di impotenza e speranza che la porterà a prendere scelte pericolose per salvaguardare l’avvenire della sua famiglia.

IL LIBRO

Lynette ha poco tempo per non cedere alla sconfitta. Ad appena trent’anni, è già esausta. Eppure, il suo sogno è modesto: comprare la casa in cui vive con la madre e il fratello e procurare loro quella sicurezza che non hanno mai avuto. Nella sua città, una Portland sempre più alla moda, i prezzi delle abitazioni in pochi anni sono più che raddoppiati, le case popolari sono state convertite in condomini prestigiosi, i negozi a gestione familiare rimpiazzati da boutique di lusso. È l’illusione del sogno americano: benessere per tutti. Ma c’è un prezzo da pagare, ed è un prezzo che non tutti possono permettersi.

A Lynette sono serviti una miriade di lavori e l’aiuto della madre per poter trovare i soldi necessari all’acquisto. E quando la madre le nega i soldi promessi, è costretta a spingersi oltre i propri limiti per ottenere il denaro di cui ha bisogno.

Ambientato nell’arco di due giorni e due notti, “La notte arriva sempre” segue la frenetica odissea di Lynette, una spirale di impotenza e speranza che la porta ad affrontare avidi riccastri e ambigui trafficanti, in una città nel pieno di un boom economico che la sta trasformando radicalmente. Mentre cresce l’angoscia e le sue richieste di aiuto rimangono inascoltate, Lynette fa una scelta pericolosa. Nel tentativo di salvare il futuro della famiglia, è costretta a immergersi nelle zone più oscure del proprio passato e a confrontarsi con la vera realtà della sua vita.

DAL LIBRO

«La giornata era grigia e continuava a piovere. Guidò attraverso il Pearl District in direzione della tangenziale. Vent’anni prima in quella zona c’erano quasi solo magazzini abbandonati; adesso al loro posto c’erano condomini di lusso, negozi e ristoranti. Con la mano destra passò lo straccio sul parabrezza. Attraversarono il ponte Broadway verso est e puntarono a nord sulla Williams. C’erano ancora più palazzi nuovi e ristoranti e bar. Non ricordava più com’erano Williams o Mississippi Avenue cinque anni prima. Vent’anni prima sua madre non sarebbe mai andata per strada sulla Mississippi e invece adesso ci andavano a passeggiare nei fine settimana. Guardavano i vestiti e le scarpe che non potevano permettersi e i menu dei ristoranti in cui non sarebbero mai entrati. Il posto dove andavano a mangiare in famiglia, un diner greco chiamato The Overlook, aveva chiuso da poco. Ci avevano mangiato almeno due volte al mese per vent’anni. I proprietari si erano visti offrire sempre più denaro e alla fine avevano deciso di vendere. Il ristorante era stato raso al suolo ed era stato subito aperto il cantiere per un palazzo di cinque piani».

L’AUTORE

Nato e cresciuto a Reno, in Nevada, Willy Vlautin è scrittore e musicista (Richmond Fontaine, The Delines). È autore di altri cinque romanzi, oltre a “La notte arriva sempre”: “Motel Life” (Jimenez 2020), “Verso Nord” (di prossima pubblicazione per Jimenez), “La ballata di Charley Thompson” (Mondadori 2014), “Io sarò qualcuno” (Jimenez 2018), “The Free” (Jimenez 2019).

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Da “La ballata di Charley Thompson” è stato tratto il film “Lean on Pete” di Andrew Haigh, uscito negli Stati Uniti nel 2017; da “The Motel Life” è stato tratto il film omonimo (2012) diretto dai fratelli Alan e Gabe Polsky, con protagonisti Emile Hirsch e Stephen Dorff. Il film è stato presentato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2012, dove ha vinto il Premio del pubblico e il Premio per la miglior sceneggiatura.

Con “Io sarò qualcuno” è stato tra i finalisti del prestigioso PEN/Faulkner Award.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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